Schede tecniche Gsm | Consigli PC  | Trucchi Gsm  | Programmazione  |  

 

 

  UMTS-italia

Flying in the net!

black.gif (50 bytes)
 

 

UMTS-ITALIA

Nasce da una "costola" del Forum di UMTS-ITALIA creato dall'amministratore Mauser il 1 Febbraio 2005 voluto per dare il suo contributo sulle nuove tematiche della telefonia di terza generazione UMTS cercando di aiutare col suo Forum utenti inesperti e in difficoltà promettendo soluzioni free, il forum adesso uno dei maggiori apprezzati in rete si avalla di collaboratori e moderatori preparati sempre pronti a risolvere problematiche più o meno complesse

 
black.gif (50 bytes)
   

Come recuperare un BIOS danneggiato


  Vi segnaliamo che sul sito web OCLabs.com è stato pubblicato un interessante articolo/guida dedicato agli utenti esperti che spiega dettagliatamente come recuperare un Bios danneggiato.
L'articolo tratta tutti i casi generici che si possono verificare ed in particolare il Bug verificato sul Chipset nForce2.”

Introduzione

In questo articolo vi presenteremo il modo in cui abbiamo salvato la scheda madre da un'eventuale danneggiamento permanente ed in che modo l'abbiamo recuperata senza doverla spedire all'assistenza. Il presente "esperimento" è stato fatto circa un mese fa ma l'articolo viene pubblicato solo adesso sia per mancanza di tempo che per altri vari problemi sulla gestione del sito.

La storia è cominciata quando stavamo provando la scheda madre Abit NF7 e volevamo verificare quale sarebbe stato il massimo front side bus raggiunto usando il massimo voltaggio consentito (1.7volt) e senza nessun cambiamento al raffreddamento originale. Dopo numerosi "Reboot" la scheda si è bloccata @ 230Mhz di front side bus e praticamente è rimasta "Bloccata" sulla schermata del salvataggio del Bios. A quel punto l'unica cosa che potevamo fare è stato solo un semplice "Reset" ma purtroppo subito dopo abbiamo visto che la scheda non riusciva a dare nessun segno di vita.

Qui bisogna sottolineare che si tratta di un Bug del Chipset nForce2 della casa nVidia e quindi non è colpa dei produttori delle schede madri. L'unica via per limitare il presente problema, sarebbe un'eventuale Upgrade del Bios. Siccome però si tratta sempre di un Bug a livello Hardware e per poter rimediare al 100% bisognerebbe far sostituire la propria scheda madre ma è molto probabile che nessun produttore/rivenditore accetterà di farlo.

Nel caso limite che anche voi riscontrerete lo stesso problema, vi proponiamo un modo semplice e molto veloce per risolverlo. Per prima cosa dovete sostituire il Chip originale del Bios della vostra scheda madre con un'altro Chip di una scheda funzionante (basata sempre sul chipset nForce2) e dopo di che non dovrete far altro che eseguire il Boot. Adesso basta semplicemente eseguire l'utility "awdflash.exe" in modalità DOS e proprio al momento che vi chiederà di proseguire con il "Flashaggio" del nuovo Bios dovrete smontare il Chip funzionante e dovrete montare il Chip "danneggiato". In questo modo riuscirete a salvare il vostro Hardware e non dovrete più spedirlo all'assistenza.

Procedimento

Ecco la procedura da seguire per poter riparare un'eventuale Chip del Bios danneggiato.

  • Dopo aver spento la scheda madre si toglie il Chip danneggiato.
  • Se si ha una seconda scheda madre identica si fa il Boot con quella senza togliere il Chip da quest'ultima.
  • Dopo aver fatto il Boot in modalità DOS e dopo aver verificato che non ci siano dei Virus nel dischetto del Boot si avvia il programmino "awdflash.exe".
  • Per vedere le possibili opzioni di tale programma basterebbe scrivere "awdflash/?".
  • E' chiaro che dovrete avere anche un dischetto oltre quello dell'avvio dove esiste l'ultimo file del Bios da flashare per la vostra scheda madre. Il file dovrà avere l'estensione "BIN".
  • A questo punto dovete lanciare il programma Awdflash e dovrete fermarvi al momento che vi chiederà di effettuare la nuova scrittura.
  • Adesso dovrete smontare il Chip dalla scheda madre e montare quello danneggiato. E' importante che non toccate nessun componente Hardware perchè la scheda madre dovrà rimanere accesa durante questa operazione.
  • Dopo aver montato il Chip danneggiato allora potrete procedere con l'operazione del "Flashaggio" premendo il tasto "Y" (yes).
  • A questo punto solo dopo che il programma avrà scritto tutta la memoria EPROM e dopo aver finito potrete fare il riavvio del vostro PC.
  • Adesso provate subito ad entrare nel Bios e vedere se funziona tutto bene come prima.

 

NB E' probabile che la prima volta il programma non riconoscerà il Chip del Bios danneggiato dicendovi che la EPROM è corrotta o magari che non è compatibile. Se si verifica una cosa del genere significa che molto probabilmente avrete sbagliato qualcosa. Soltanto se non avete una scheda madre identica dovrete procedere come abbiamo fatto noi.

Considerazioni

Come avrete ben capito abbiamo usato due schede diverse per il presente esperimento. Noi ve lo confermiamo dicendovi che comunque il presente esperimento è stato fatto proprio perchè non c'era un'altra Abit NF7 e quindi non avevamo una scheda uguale per poter ripristinare e recuperare il Chip originale danneggiato.

A questo punto dato che entrambe le schede sono basate sul Chipset nForce2 e le dimensioni dei due Chip del Bios erano identiche per entrambe le schede, abbiamo deciso di tentare. E' ovvio che questa soluzione è da ritenersi pericolosa ed eventualmente dovrà essere effettuata soltanto da utenti esperti.

Vi sconsigliamo di fare come abbiamo fatto e nel caso limite in cui si verificasse una situazione analoga vi consigliamo caldamente di affidarvi ad un tecnico o di provare sempre con due schede madri uguali.

Un'ultima cosa da sottolineare è questa: a noi è capitato di verificare il presente Bug sulla scheda madre Abit NF7 ma non bisogna dimenticare che tutte le schede madri basate sul Chipset nForce2 hanno lo stesso Bug.

Considerazioni

Abbiamo visto in che modo è possibile recuperare una scheda madre che in pratica è da considerarsi defunta. E' chiaro che la presente guida non ha come scopo quello di spingervi a fare degli esperimenti assurdi ma di farvi capire che anche se la vostra scheda sembra irreparabilmente danneggiata basterebbe poco per farla resuscitare.

Infine vogliamo precisare che la procedura da seguire è sempre la stessa per tutte le schede madri e non solo per quelle basate sul Chipset nVidia nForce2.

 

Ringraziamenti

Si ringrazia www.hwmagic.com per averci gentilmente fornito le due schede madri del presente articolo e l'amico Gianni (Thatsy) per il suo prezioso aiuto.

 

 

 

 
 
       

 
 
   
Halloween Online